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Grande partecipazione al webinar “Agile Packaging Design. Adobe Dimension & Packly: Dal Virtuale Al Reale”, che ha visto coinvolti Packly insieme all’Adobe Guru Michela Di Stefano, di Creative Master.

All’interno del webinar è stato illustrato il modello Agile in relazione al processo di packaging design. Tale metodologia permette, grazie all’implementazione di nuove tecnologie, di ottenere un risultato migliore e in tempi inferiori.

L’Adobe Guru ha raffigurato un ipotetico caso studio: un cliente che necessita di packaging per il suo brand di tavolette di cioccolato. I partecipanti, quindi, hanno avuto l’occasione di scoprire, nella pratica, il funzionamento e le possibilità strategiche di due strumenti. Adobe Dimension, un software di rendering e progettazione 3D, unito alle unicità presenti sulla piattaforma di Packly. 

L’importanza del modello Agile

“Con questa metodologia – ha preso in seguito parola Giuseppe Prioriello, per introdurre il modello Agile- andiamo a impattare sul modo di realizzare packaging, che a volte può essere davvero complesso”. Ma cosa vuol dire? Giuseppe, CEO di Packly ed esperto nel settore degli imballaggi, ha spiegato che il processo dietro la creazione di packaging innovativi può risultare complesso. Ciò a causa delle diverse fasi che ne compongono lo sviluppo, che spesso richiedono ripetizioni. Per questo motivo, è necessario adottare un approccio diverso, ovvero quello Agile, abitualmente in uso nel mondo dello sviluppo. Il modello si basa sulla creazione di un MVP (Minimum Viable Product) e MMP (Minimum Marketable Product). Ossia un prodotto minimamente funzionante e minimamente commercializzabile.

Questo approccio consente di muoversi velocemente nel processo di sviluppo, riducendo i tempi e i costi necessari per raggiungere un prodotto finale funzionante e competitivo sul mercato. Inoltre, l’utilizzo di questo metodo favorisce un approccio flessibile, adattabile alle esigenze del mercato e dei clienti, consentendo di apportare rapidamente modifiche e miglioramenti al prodotto.

Il metodo agile fa in modo che ci si possa muovere facilmente lungo la fase di sviluppo del processo produttivo

Durante il suo discorso, Giuseppe ha spiegato anche che, in fase di sviluppo di un prodotto, è importante considerare:

  • l’aspetto qualitativo
  • l’esperienza dell’utente

Si attua quindi una prototipazione, fase in cui l’MVP viene testato per capire quali caratteristiche funzionano meglio per il consumatore. Questo processo include anche il test della confezione, la misurazione dell’impatto sulle vendite e l’iterazione in base ai risultati.

Perché Packly

Un aiuto in questo processo è appunto la tecnologia, affinché si acceleri e semplifichi il processo. Ed è qui che, orgogliosamente, Giuseppe ha illustrato le unicità di Packly, che: “consente di progettare, collaborare e stampare il packaging, nonché gestire gli ordini e i riordini dei progetti in pochissimi passaggi”.

La parte software  dunque è importante perché è lì che si ha la possibilità di modificare rapidamente il packaging stampato,  grazie alla “capacità di eseguire questa operazione con una velocità incredibile e una qualità elevata” – come ha specificato Giuseppe.

Con Packly è sufficiente inserire le dimensioni, scaricare il template e il tracciato fustella, lavorarlo con qualsiasi software di grafica e ricaricarlo in piattaforma come un semplice PDF per visualizzare un modello 3D in pochi secondi. In questo modo, si possono ottenere risultati tangibili con grande facilità.

Sul packaging è possibile applicare finiture speciali come oro, argento, vernice selettiva a rilievo e ricevere un preventivo in tempo reale, che permette di stampare un singolo pezzo o 100.000. Inoltre, il vantaggio di questo processo è la velocità, poiché le stampe possono essere realizzate in sole 48 ore.

Case History

Giuseppe, in seguito, ha condiviso con i presenti delle case history di clienti importanti che hanno usato Packly, come Dolceamaro. L’azienda dolciaria, produttrice di confetti, in fase di pandemia è riuscita a “reinventarsi” lanciando una nuova linea, i Tiny Donuts.

Packly ha reso possibile la semplificazione dell’intero processo. L’anteprima 3D è stata condivisa con tutti gli attori della filiera coinvolti nel lancio, per poi passare alla produzione di test di mercato, fino al lancio finale sui punti vendita.

Grazie alle potenzialità della piattaforma, il cliente è riuscito a testare e validare il prodotto prima della commercializzazione, accorciando incredibilmente il time-to-market. “Questo successo – commenta Giuseppe – ha portato l’azienda da una fase di prototipazione limitata a pochi pezzi, a una produzione di milioni di pezzi.”

Conclusioni

Gli utenti, inoltre, dopo l’esempio pratico, hanno avuto la possibilità di interagire attraverso sondaggi e una sessione di “Q&A”. 

L’entusiasmo di coloro che hanno partecipato è stato incredibile, qualcuno era già a conoscenza di Packly, per altri è stata una piacevole scoperta.

Ci saranno sicuramente altre occasioni di incontro ma, se vuoi recuperare questo webinar tutto quello che devi fare è cliccare sul seguente link myp.ac/webinar-adobe-packly e registrarti gratuitamente.